Foto che fanno venire fame
Nella ristorazione si mangia prima con gli occhi. Impagino i tuoi piatti in grande, con la luce giusta: è la differenza tra chi scorre oltre e chi decide di venire da te stasera.
Menù sempre aggiornato, foto che fanno venire fame e la prenotazione del tavolo a portata di pollice. Un sito che riempie la sala — e ti fa risparmiare sulle commissioni dei portali.
Chi cerca dove mangiare oggi decide dal telefono, in pochi secondi: guarda le foto, cerca il menù, controlla dov’è e se può prenotare. Se il tuo locale online è un menù-foto illeggibile, una pagina social confusa o solo una scheda su un portale, quella scelta la stai lasciando a chi ti è vicino — e a ogni coperto che passa dai portali lasci una commissione.
Il sito di un ristorante ha un compito preciso: far venire fame e rendere ovvio come prenotare. Foto grandi, menù chiaro, pulsante di prenotazione sempre visibile, tutto velocissimo da smartphone. È un lavoro di racconto e di conversione insieme, e si fa conoscendo come sceglie chi ha voglia di uscire a cena.
Parlami del tuo locale
Non basta «esserci»: un sito di ristorante che rende lavora su leve precise, tutte verificabili sulla pagina che ti consegno.
Nella ristorazione si mangia prima con gli occhi. Impagino i tuoi piatti in grande, con la luce giusta: è la differenza tra chi scorre oltre e chi decide di venire da te stasera.
Il menù è la pagina più cercata, e quando è una foto illeggibile o un PDF vecchio il cliente se ne va. Lo rendo chiaro, leggibile da telefono e facile da aggiornare quando cambi i piatti.
Un pulsante «prenota un tavolo» sempre a portata — modulo, telefono o WhatsApp. Ogni prenotazione che arriva dal tuo sito è una prenotazione senza commissioni ai portali.
Chi cerca «dove mangiare stasera» lo fa dal telefono, spesso già in giro. Un sito lento o difficile da usare col pollice è un tavolo perso: lo costruisco leggero e lo testo su telefoni veri.
Curo la scheda Google e la ricerca locale, così quando qualcuno cerca il tuo tipo di cucina nella tua zona compari — con orari, indirizzo e il link per prenotare.
TheFork, i social e i portali portano coperti ma trattengono margine e non ti danno il cliente. Un sito tuo raccoglie prenotazioni dirette e ti fa possedere il rapporto con chi torna.
Non ti mostro finti risultati né clienti che non ho — è una delle cose su cui non transigo. Ti mostro il lavoro vero: per l’agriturismo Uva Matta, che ha un ristorante, ho costruito il racconto della cucina e la prenotazione del tavolo, con versione multilingua per gli ospiti stranieri. Stesso mestiere che serve al tuo locale: far venire fame e portare alla prenotazione.
Dietro c’è il metodo di sempre e 23 recensioni reali, 5,0 stelle su 5. Se cerchi chi ti riempie la sala di promesse gonfiate, non sono io. Se cerchi un sito onesto e fatto bene, parliamone.
Richiedi un preventivo gratuitoQuattro passaggi, dal locale al tavolo prenotato. Il menù e le foto vengono prima della grafica.
Capisco che cucina fai, che atmosfera hai e chi vuoi in sala: coppie, famiglie, pausa pranzo, cena speciale. Da qui nasce il tono e cosa mettere in prima pagina.
Organizzo il menù in modo leggibile, valorizzo le fotografie dei piatti e decido dove e come si prenota il tavolo. La sala si vende con le immagini e con la facilità di prenotare.
Costruisco il sito su misura, leggero e curato prima di tutto sullo smartphone, dove nascono quasi tutte le prenotazioni. Niente template pesanti.
Pubblico, collego la scheda Google e verifico che ogni richiesta arrivi. Se serve, traccio le prenotazioni così sai quante ne porta il sito.
Le stesse regole di ogni mio progetto, calate sulla ristorazione: si vede cosa paghi, e ciò che serve per riempire la sala non è un extra.
Perché i social e i portali sono un affitto, non una casa. Portano coperti ma trattengono margine su ogni prenotazione e non ti lasciano il rapporto con il cliente. Un sito tuo raccoglie prenotazioni dirette (senza commissioni), mostra il menù e le foto come vuoi tu e ti fa possedere i contatti di chi torna. I canali convivono: il portale ti fa scoprire, il sito ti fa scegliere e ti fa risparmiare sulle commissioni.
Sì: lo imposto in modo che tu possa cambiarlo facilmente quando cambi i piatti o le stagioni, senza dover chiamare nessuno ogni volta. Il menù è la pagina più visitata di un sito di ristorante: dev’essere sempre giusto e leggibile dal telefono.
Sì. A seconda di come lavori, metto la prenotazione via modulo, telefono o WhatsApp — sempre a portata di mano. L’obiettivo è che ogni prenotazione che puoi ricevere in diretta non passi da un portale che ti trattiene la commissione.
Le fotografie sono metà del lavoro: nella ristorazione si vende con le immagini. Se ne hai di buone le valorizzo con un’impaginazione a tutta pagina; se sono deboli te lo dico chiaramente e ci organizziamo per averne di migliori, perché foto scadenti fanno partire il sito già in svantaggio.
Sì, nel mondo della ristorazione e del food. Per l’agriturismo Uva Matta, che ha un ristorante, ho costruito il racconto della cucina e la prenotazione del tavolo, con versione multilingua per gli ospiti stranieri. Lavoro con onestà: non ti mostro finti risultati o clienti che non ho: ti mostro il mio metodo, le mie 23 recensioni reali e i lavori veri che ho fatto.
Dipende da quante sezioni servono, dal menù e dall’eventuale prenotazione: tempi e costi te li metto nero su bianco nel preventivo, gratuito e dettagliato voce per voce. Scrivimi due righe sul tuo locale e ti rispondo entro 24 ore, senza impegno.
Che cucina fai, che atmosfera hai e come prenotano oggi i clienti: ti rispondo entro 24 ore con una proposta concreta. Gratis, senza impegno.