Gestire il lavoro sul campo
Chi lavora fuori sede — cantieri, sopralluoghi, consegne — ha bisogno di registrare dati dal telefono, anche senza rete. È il caso in cui un’app batte qualsiasi sito.
App native iOS e Android e web app per aziende e professionisti, con backend su misura, dallo store al server.
Il telefono di chiunque è pieno di app scaricate una volta e mai più aperte. Molte sono progetti costati parecchio, nati perché «serviva un'app», senza chiedersi che problema risolvessero — e senza nessuno che le aggiornasse dopo il lancio.
Io parto dalla domanda scomoda: questa cosa la fa meglio un'app o un sito? Se la risposta è il sito, te lo dico prima del preventivo — ci rimetto io, ma è il consiglio giusto. Quando invece l'app serve davvero, si vede subito: uso offline, notifiche, fotocamera o GPS, clienti che tornano spesso.
E se il lavoro da risolvere è più «da scrivania» — magazzino, cassa, preventivi — spesso la strada giusta è un software gestionale su misura, magari con un'app collegata per chi sta fuori sede.
Raccontami la tua idea
Sei situazioni in cui l'app risolve un problema vero. L'ultima è quella che nessuno ti dice.
Chi lavora fuori sede — cantieri, sopralluoghi, consegne — ha bisogno di registrare dati dal telefono, anche senza rete. È il caso in cui un’app batte qualsiasi sito.
Pubblicare un annuncio, cambiare un prezzo, marcare un prodotto come venduto in pochi tocchi, senza aprire il computer. Un gestionale in tasca.
Se i tuoi clienti tornano spesso — prenotazioni, ordini ricorrenti, fidelizzazione — l’icona sulla schermata iniziale vale più di un sito da cercare ogni volta.
Le notifiche push arrivano dove le email finiscono nello spam. Da usare con giudizio: sono un canale diretto, e i canali diretti si bruciano in fretta.
Fotocamera, GPS, lettura di codici a barre, uso offline: quando servono queste cose, l’app non è un vezzo — è lo strumento giusto.
Se quello che ti serve lo fa una web app o un sito ben costruito, te lo dico prima del preventivo. Un’app che nessuno scarica è un costo, non un progetto.
Con due regole fisse: il prototipo prima del codice, e i test su telefoni veri — non solo nell'emulatore.
Cosa deve fare l’app, per chi, e soprattutto: serve davvero un’app? Qui capiamo anche se native, web app o entrambe.
Prima del codice costruisco un prototipo navigabile: lo provi con le mani, cambiamo quello che non convince. Correggere qui costa un decimo.
Codice pulito e manutenibile, integrazioni con i sistemi che già usi. Ti mostro avanzamenti frequenti: niente sparizioni per mesi.
Provata su iPhone e Android veri, non solo nell’emulatore: schermi diversi, connessioni lente, casi limite.
Mi occupo dei requisiti tecnici di App Store e Google Play — schede, privacy, revisioni — fino all’app online.
Dopo il rilascio: supporto, aggiornamenti e adeguamenti ai nuovi sistemi operativi, perché un’app ferma smette di funzionare.
Quello che serve per portare l'app online e tenerla viva non è un extra da scoprire a lavoro iniziato.
A spostare il preventivo sono le piattaforme (solo iOS, solo Android, entrambe o web app), il numero di funzioni e le integrazioni con i sistemi che già usi. Un gestionale per il tuo team e un'app pubblica sugli store sono progetti diversi.
Il preventivo è gratuito e dettagliato voce per voce, con i costi ricorrenti già indicati — inclusi quelli degli store. Da cosa dipende il prezzo di un progetto digitale l'ho spiegato in quanto costa un sito web.
Dal 2020 lavoro con aziende, professionisti e attività di Piacenza e provincia. Ho app native già in produzione: MyLTP (fidelizzazione per una rete di distributori) e loscrivo-io, entrambe con backend su misura. Guardale nel portfolio o chiedimi un preventivo gratuito: ti rispondo entro 24 ore.
Dipende dal progetto: piattaforme (iOS, Android o web app), numero di funzionalità e integrazioni determinano il prezzo. Un’app gestionale per il tuo team e un’app pubblica sugli store sono progetti diversi. Ti preparo un preventivo gratuito e senza impegno dopo aver capito la tua idea, voce per voce.
Entrambe, ma quando serve un'app vera la faccio nativa sul serio: iOS in Swift e SwiftUI, Android in Kotlin e Jetpack Compose, con un backend su misura (API REST) dietro — non un sito impacchettato dentro un'app. Massime prestazioni e accesso pieno alle funzioni del telefono. Quando invece basta il browser, una web app costa meno e va benissimo: scelgo in base a esigenze e budget, e ti spiego perché.
Sì: ti seguo anche nella fase di pubblicazione sugli store, occupandomi dei requisiti tecnici necessari per portare l’app online. È una parte che richiede attenzione — schede, privacy, revisioni — e che non ti lascio sulle spalle.
Domanda giusta, e la prima che faccio io. Se quello che ti serve lo fa un sito ben costruito o una web app, te lo dico prima del preventivo: un’app che nessuno scarica è solo un costo. L’app ha senso quando servono uso offline, notifiche, fotocamera o GPS, o quando i tuoi clienti tornano spesso.
Sì. Dopo il rilascio offro supporto, aggiornamenti e manutenzione, così l’app resta sicura e funzionante nel tempo. È un punto che conta più di quanto sembri: i sistemi operativi cambiano ogni anno, e un’app abbandonata smette di funzionare.
Più di un sito: prototipo, sviluppo, test sui dispositivi e revisione degli store richiedono tempo. Ai tempi di sviluppo va aggiunta la revisione di Apple e Google, che non dipende da me. Nel preventivo trovi una stima realistica, e ti aggiorno mentre si procede.
Sì. Seguo di persona clienti di Piacenza, provincia e zone limitrofe — Pavia, Lodi, Cremona — e lavoro da remoto con aziende in tutta Italia. Per un progetto app il lavoro da remoto funziona bene: quello che conta è sentirsi spesso, e succede comunque.
Cosa deve fare e per chi: ti rispondo entro 24 ore con una proposta concreta — e se basta una web app, te lo dico. Gratis, senza impegno.