Tipo di sito
Un sito vetrina di poche pagine, una landing page o un e-commerce con catalogo e pagamenti hanno complessità — e quindi costi — molto diversi.
Non pubblico listini finti, perché ogni progetto è diverso. Ti spiego da cosa dipende davvero il prezzo, cosa è sempre incluso e come arriviamo insieme a una cifra chiara — senza sorprese.
Se hai cercato quanto costa un sito web, avrai trovato cifre lontanissime tra loro. Il motivo non è che qualcuno bara: è che "sito web" può voler dire cose molto diverse. Un sito vetrina che presenta la tua attività e un e-commerce con catalogo, pagamenti e gestione ordini richiedono un lavoro che non è paragonabile.
Per questo non trovi un listino su questa pagina. Preferisco capire prima cosa ti serve davvero, e poi prepararti un preventivo su misura, dettagliato voce per voce. Così paghi per ciò che ti serve — né più, né meno — e sai fin dall'inizio cosa stai comprando.
Il consiglio che do sempre: quando confronti due preventivi, non guardare solo la cifra finale. Guarda cosa c'è dentro — funzionalità, contenuti, ottimizzazione, assistenza — e chi ci lavorerà.
Parlami del tuo progetto
Il preventivo più caro è quello di un sito che non porta clienti.
Sono queste le sei voci che spostano davvero il preventivo. Quando ci sentiamo, le passiamo in rassegna una per una sul tuo caso.
Un sito vetrina di poche pagine, una landing page o un e-commerce con catalogo e pagamenti hanno complessità — e quindi costi — molto diversi.
Poche pagine istituzionali o un sito ricco di servizi, schede e articoli richiedono una quantità di lavoro differente.
Prenotazioni, area riservata, gestionale, integrazioni con software esterni o pagamenti online incidono sul preventivo.
Un progetto grafico su misura, testi curati e servizio fotografico in loco valorizzano il sito, ma vanno considerati nel budget.
L'ottimizzazione per farti trovare su Google è un lavoro a sé: si può partire dalle basi o costruire una strategia continuativa.
Dominio, hosting, aggiornamenti e supporto sono costi ricorrenti: te li spiego in modo trasparente fin dall’inizio.
Ci sono cose che non considero un "extra da preventivare": fanno parte del lavoro fatto bene. Le trovi in ogni progetto, dal più piccolo.
Banner dei cookie a norma GDPR, documenti legali a norma europea e, dove serve, dichiarazione di accessibilità: li metto in ogni progetto, non sono moduli da comprare a parte. È la voce che quasi nessuno include nel preventivo — e che poi ti ritrovi a dover risolvere da solo, spesso di corsa.
Restare a norma non è un lavoro che finisce: la normativa cambia e i documenti vanno aggiornati. Per questo la conformità ha un canone annuo, che trovi tra i costi ricorrenti — dichiarato nel preventivo, mai nascosto.
Tre strade diverse, tre preventivi diversi. Riconoscere in quale ti ritrovi è già mezzo lavoro fatto.
Presenta la tua attività, ti fa trovare su Google e raccoglie contatti. È il progetto più contenuto: pesano soprattutto numero di pagine e contenuti.
Creazione siti webVendi online: catalogo, pagamenti sicuri, gestione ordini e spedizioni. Più funzioni da costruire e collegare, quindi un investimento superiore.
Creazione e-commerceUn gestionale che segue il tuo modo di lavorare, o l'integrazione con i sistemi che già usi. Qui conta soprattutto l'analisi dei requisiti.
Software e gestionaliQuattro passaggi, nessun impegno fino alla firma. Il preventivo arriva solo quando ho capito davvero cosa ti serve.
Mi racconti la tua attività, cosa deve fare il sito e che obiettivi hai. Per telefono, in videocall o di persona a Piacenza.
Mettiamo nero su bianco pagine, funzionalità e contenuti. Se qualcosa non ti serve, te lo dico — anche se costerebbe di più.
Gratuito, dettagliato voce per voce, con tempi realistici e i costi ricorrenti già indicati. Senza impegno.
Te lo spiego finché non è chiaro. Se hai dubbi o vuoi confrontarlo con altri, è giusto così: nessuna pressione.
Un sito non è solo la spesa iniziale: ci sono voci che si rinnovano. Te le indico sempre nel preventivo, separate dal costo di realizzazione, così hai chiaro il quadro completo nel tempo e non scopri nulla dopo.
Dal 2020 aziende, professionisti e attività di Piacenza e provincia si affidano a me per il loro sito. Prima di decidere, guarda i progetti realizzati o chiedimi un preventivo gratuito: ti rispondo entro 24 ore.
Non esiste un prezzo unico: dipende da cosa deve fare il sito, da quante pagine e funzionalità servono e dagli obiettivi della tua attività. Per questo non pubblico listini fissi, ma preparo un preventivo su misura dopo aver capito il tuo progetto — gratuito e senza impegno.
Perché "sito web" può voler dire tante cose: due preventivi molto distanti spesso descrivono progetti diversi. Contano ciò che c'è dentro (funzionalità, contenuti, SEO), la qualità del lavoro e l'assistenza inclusa. È giusto confrontare cosa comprende ogni preventivo, non solo la cifra finale.
In genere un e-commerce ha un costo superiore a un sito vetrina, perché comporta catalogo prodotti, pagamenti sicuri, gestione ordini e spedizioni. Un sito vetrina serve a presentare la tua attività ed è più contenuto. La cifra esatta la definiamo sul tuo caso specifico.
Sì. Analizzo la tua richiesta e ti propongo un preventivo chiaro, gratuito e senza alcun impegno. Puoi scrivermi dal modulo qui sotto o chiamarmi al 351 312 2962.
Le voci ricorrenti sono dominio, hosting, il servizio che tiene banner cookie e documenti legali sempre a norma, ed eventualmente manutenzione e assistenza. La conformità ha un canone annuo perché la normativa cambia e i documenti vanno aggiornati: non è una scrittura una tantum. Te le indico tutte nel preventivo, separate dal costo di realizzazione, così sai fin da subito il costo complessivo nel tempo.
Sì: il banner del consenso a norma GDPR e i documenti legali a norma europea (privacy e cookie policy) li metto in ogni progetto, non sono un modulo da comprare a parte. Mantenerli a norma nel tempo ha però un canone annuo, perché la normativa cambia e i documenti vanno aggiornati: lo trovi tra i costi ricorrenti, dichiarato nel preventivo. È una voce che spesso manca dai preventivi e che poi il cliente si ritrova a dover risolvere per conto suo, con il rischio di sanzioni.
Se la tua attività rientra tra quelle tenute a rispettare le norme europee sull'accessibilità, preparo la dichiarazione di accessibilità. Ma la dichiarazione da sola non basta: prima va costruito un sito realmente accessibile — contrasti leggibili, navigazione completa da tastiera, struttura corretta per i lettori di schermo, testi alternativi sulle immagini. Io parto da lì, in ogni progetto. Se non sei sicuro di rientrare tra i soggetti obbligati, ne parliamo prima di partire: te lo dico con onestà, anche se la risposta è che non ti serve.
Un sito economico che non porta contatti finisce per essere il più caro, perché non genera ritorno. La scelta giusta non è la più economica in assoluto, ma quella con il miglior rapporto tra investimento e risultati per la tua attività. Su questo ti do un parere onesto prima di partire.
Due righe su cosa ti serve e ti mando un preventivo su misura, voce per voce. Gratuito, risposta entro 24 ore.